BIELLA E L'ACQUA

Partenza: Sede ATL
Arrivo: Sede ATL
Lunghezza: 4,0 km
A est del centro storico, lungo il torrente Cervo, si sviluppa oggi una delle principali aree d'archeologia industriale che tanto caratterizzano il Biellese. Le rive del torrente, considerato dai biellesi come il “fiume del lavoro”, furono disseminate di cartiere, mulini, peste da canapa e da cereali, fin dal XVI secolo; in seguito, dal XIX secolo, le sponde del Cervo si popolarono di ciminiere e di edifici industriali che fanno oggi parte della storia del distretto tessile laniero e che dall'acqua prendevano l’energia per il funzionamento di folloni e telai.
Nelle architetture industriali si riconosce la cospicua presenza di edifici di tipo "manchesteriano" a più piani, interrotti da più recenti costruzioni orizzontali con copertura "a shed", realizzate quando l'energia creata dall'acqua fu sostituita da quella elettrica. In quest'area esistono ancora oggi industrie in attività, mentre altri siti industriali sono utilizzati a scopi culturali.
Punti d'interesse:
01. Chiesa della S.S. Trinità
02. Battistero
03. Cattedrale di S.Stefano
04. Piazza Duomo
05. Fontana del Mosè
06. Campanile di S.Stefano
07. Chiesa di S.Cassiano
08. Monastero di S.Gerolamo
09. Ex Lanificio M.Sella
10. Fondazione Pistoletto
11. Ex Lanificio A.Pria
12. Chiesa di S.Filippo
13. Fontana dell'Orso
14. Statua di A. Lamarmora