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Una mostra su Antonio Bertola a Muzzano


Da sabato 26 giugno a Muzzano è visitabile la mostra "Antonio Bertola e la cultura dello Stato sabaudo tra XVII e XVIII secolo. Un Biellese nella Capitale". Autore del celebre altare della Cappella della Sindone, recentemente restaurato, Bertola fu tra i protagonisti di un’intensa stagione architettonica e artistica quando lo Stato sabaudo andava conformandosi da circoscritto dominio transalpino a Regno che mirava a competere con le più importanti realtà politiche e culturali europee. Il nome e l’opera di Antonio Bertola sono legati indissolubilmente alla tragica resistenza e poi alla vittoria nell’Assedio di Torino del 1706, all’ingrandimento della città e alla Cittadella, al Forte della Brunetta di Susa, alla chiesa di Santa Croce a Cuneo, all’ospedale della Santissima Annunziata di Savigliano, e in primis alla cappella della Sindone presso il duomo di Torino, per la quale progettò l’altare monumentale che custodiva la Sacra Reliquia.

Con questa Mostra il suo paese d’origine, Muzzano, in cui permangono tracce della sua memoria e molte competenze e tradizioni legate all’arte di costruire, intende celebrarlo per riportare alla conoscenza e all’attenzione collettiva il ruolo storico giocato come contributo alla costruzione della Capitale e delle Provincie.

La mostra è esito di una convenzione culturale tra il Comune di Muzzano e il Politecnico di Torino, Dipartimento di Architettura e Design. La cura scientifica è di Roberto Favario e Monica Naretto. 

Ulteriori dettagli nella locandina allegata. Ingresso gratuito. 

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